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INCLUENDO

Integrazione sociale di giovani con disabilità a Kharkiv
Un progetto di due anni per lo scambio di esperienze fra esperti italiani e ucraini con l’obiettivo di creare una rete, migliorare le competenze degli addetti ai lavori ucraini e promuovere l’inclusione sociale di giovani con disabilità e ragazzi usciti dagli orfanotrofi.incluendo.com

Inizio del progetto: 2019

 

Sponsor: Regione Emilia-Romagna

 

Partner: Fondo AVSI, Comune di Modena, Comunità terapeutica L’Imprevisto, Scuola La Carovana, Cooperativa sociale Nazareno, Associazione Agevolando, Fondo “Sviluppo professionale di Kharkiv”, Università cattolica ucraina, Centro Emmaus, ONG “Vedere col cuore”

Una parte importante del lavoro educativo è la formazione. I nostri seminari sono uno spazio per il confronto fra i colleghi di varie organizzazioni e la ricerca di possibilità comuni di sviluppo. Affinché i programmi di accompagnamento inizino a funzionare e migliorino stiamo creando una rete amichevole di istituzioni.

2019

Abbiamo avviato il primo progetto di collaborazione con la Regione Emilia-Romagna grazie alla partnership con il fondo AVSI Cesena.

ATTIVITÀ DEL PROGETTO

● Realizzazione di una serie di corsi per gli addetti ai lavori ucraini

● Realizzazione di una visita formativa per il team di “Emmaus” alle organizzazioni italiane

● Presentazione dello stand di “Emmaus” al Meeting di Rimini

● Organizzazione di un torneo di bowling di beneficenza e master class di cucina

Durante l’anno abbiamo invitato a Kharkiv esperti di tre organizzazioni partner – L’Imprevisto, La Traccia e il Centro Emaus di Leopoli – e insieme abbiamo realizzato una serie di corsi incentrati sui seguenti temi: il lavoro del team educativo, il dialogo fra i genitori e gli addetti ai lavori, la ricerca della vocazione e l’accompagnamento al lavoro di giovani con disabilità.

A settembre il team di “Emmaus” e alcuni nostri ragazzi e ragazze hanno partecipato al Meeting di Rimini. Abbiamo avuto la fortuna di avere uno stand in cui presentare la nostra collezione di gioielli. I nostri ragazzi hanno lavorato come volontari nelle mostre, nel ristorante e nell’ufficio stampa. Dopo quest’evento abbiamo realizzato delle visite formative nell’istituzione partner L’Imprevisto e in altre tre organizzazioni – Nazareno, Il Tortellante e Agevolando –, due delle quali sono diventate nostri partner.

Per ampliare la cerchia di amici di “Emmaus” e permettere ai beneficiari dei progetti di conoscersi fra loro abbiamo organizzato delle grandi master class di cucina. Per una di queste master class nell’orfanotrofio di Bohodukhiv abbiamo invitato Paolo Ferraresi e Maria Teresa Poppi, dei cuochi nostri amici di Modena. Proprio da questo evento ha avuto inizio un proficuo lavoro con quest’orfanotrofio. Alla fine dell’anno, su iniziativa dell’azienda Infopulse abbiamo organizzato un torneo di bowling di beneficenza, “Gioca per l’hub”, a cui hanno partecipato 7 aziende.

2020

Abbiamo avviato un secondo progetto di collaborazione ampliando la rete di partner

ATTIVITÀ DEL PROGETTO

● Creazione di una guida pratica “Casa: esperienza di accoglienza. Pratiche di inclusione in Ucraina e in Italia” ● Realizzazione di un programma di accompagnamento al lavoro ● Svolgimento di seminari online ● Svolgimento di conferenze a Kyiv, Leopoli e Kharkiv
In Ucraina manca un’esperienza circa il funzionamento delle case di accoglienza. Per questo motivo abbiamo deciso di descrivere l’esperienza delle organizzazioni partner ucraine e italiane e raccoglierle in un libro. Da marzo 2020 il team italo-ucraino si è occupato di 10 modelli di case: per giovani con disabilità fisica e mentale, per persone con comportamenti devianti, per ragazzi usciti dagli orfanotrofi o che hanno vissuto parte della loro vita in famiglie affidatarie, per adulti con disabilità. Abbiamo coinvolto nel team di ricerca di Emmaus tre studenti volontari italiani, Carlo, Miriam e Maddalena, che hanno lavorato come supervisori dell’organizzazione partner Agevolando. Hanno partecipato alle ricerche direttori, coordinatori, educatori, assistenti e le stesse persone che vivono nelle Case. La guida è stata pubblicata nel novembre 2020. È la prima raccolta in Ucraina con istruzioni pratiche e si chiama: “Casa: esperienza di accoglienza. Pratiche di inclusione in Ucraina e in Italia”.
Durante l’anno, insieme ai colleghi del “Fondo Professionale di Kharkiv”, abbiamo svolto più di 160 colloqui individuali con i ragazzi. L’accompagnamento al lavoro individuale è stato svolto in collaborazione con tre specialisti: uno psicologo, un trainer e un responsabile HR, i quali, ognuno nel proprio campo, hanno lavorato su tematiche legate alla scelta dell’ambito lavorativo e alla ricerca del lavoro. Inoltre, abbiamo incluso nel team un mentore per l’inserimento lavorativo che, in primo luogo, insieme al team elabora e realizza progetti individuali per la crescita professionale (training, stage, corsi, “progetti individuali”) di ogni ragazzo, in secondo luogo, accompagna durante la ricerca del lavoro e nell’integrazione nel posto di lavoro.

A novembre e dicembre 2020 si è svolto un ciclo di conferenze online per presentare la guida pratica, allo scopo di attirare l’attenzione sui problemi con cui si scontrano i giovani con invalidità e quelli cresciuti senza i genitori, oltre a studiare le possibilità esistenti di aiuto e le opportunità per migliorarne la qualità unendo le forze fra associazioni, mondo del business e lo Stato.

 

Uno dei risultati del progetto è la “ROADMAP DEL SOSTEGNO per giovani cresciuti senza genitori e per giovani con disabilità”, creata da “Emmaus” insieme all’ONG “Vedere col cuore” (Kyiv) e alla Cattedra di Pedagogia e Servizio sociale dell’Università Cattolica Ucraina (Leopoli). Il nostro obiettivo è quello di creare un database delle organizzazioni di tutta l’Ucraina, informare i potenziali beneficiari sulle possibili forme di sostegno e costruire una partnership fra le organizzazioni che offrono aiuto.

guardando al futuro

GUARDANDO AL FUTURO

Accompagnamento a giovani nei loro primi anni di vita autonoma dopo essere usciti da istituti speciali.

Inizio della realizzazione del progetto: anno 2011 

Beneficiari: orfani che studiano in istituti speciali 

Partners: Associazione “I Bambini Dell’Est”, Fondazione Benefica “Trochi vognju” (Un po’ di fuoco)

IL PROGETTO

“Guardando al futuro: primi passi” è un programma di supporto educativo e sociale per ragazzi orfani o provenienti da famiglie a rischio e che vivono in centri speciali nella città di Charkiv. Scopo principale del progetto è dare un supporto ai ragazzi coinvolti, innanzitutto aiutandoli ad ottenere risultati positivi a scuola, stimolandoli a pensare in modo critico e creativo e favorendo il loro adattamento e socializzazione nel mondo reale una volta usciti dall’istituto.
STORIA

Dal 2011 fino al 2018 lo scopo principale del progetto è stato quello di sostenere la formazione scolastica dei ragazzi. Ogni settimana un gruppo di giovani volontari si recava presso un istituto della città di Charkiv allo scopo di aiutare alcuni ragazzi a fare i compiti o a preparare gli esami di ammissione all’anno successivo di lingua e letteratura ucraina, storia dell’Ucraina, matematica, fisica, biologia e lingua inglese. Dal 2013 al programma scolastico vengono aggiunte lezioni di lingua italiana con il supporto dell’Associazione “I Bambini Dell`Est” e dal 2017 dei laboratori di cucina e arte. Dall’inizio del 2019 insieme alla Fondazione benefica “Trochi vognju” (Un po’ di fuoco), un gruppo di tutor della ONG “Emmaus” ha elaborato un programma più articolato di mentoring per ragazzi orfani, che compiuti i diciotto anni iniziano una vita autonoma fuori dagli istituti. Attualmente sono due gli appartamenti per il reinserimento di questi ragazzi nella società seguiti dalla ONG.

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DANTEFEST

Fesival che si tiene una volta all’anno allo scopo di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra iniziative culturali e sociali, per promuovere l’idea di responsabilità sociale e la coscienza dell’inclusione. 

Inizio della realizzazione del progetto: anno 2013

Partners: Teatro nazionale di Charkiv, Università Karazin di Charkiv, Hotel Charkiv, Panic Design, Vita Nova, Hub Yabloko

SCOPO PRINCIPALE DEL FESTIVAL

Il Festival vuole dialogare e attirare l’attenzione sul tema della vulnerabilità in tutte le sue manifestazioni (sociale, fisica, mentale) utilizzando il linguaggio della cultura; vuole inoltre mostrare il volto umano della vulnerabilità, per ridurre il livello di esclusione nella società. Vuole creare uno spazio di comunicazione e collaborazione tra diversi settori della società, per riflettere su come la bellezza può trovarsi in una manifestazione etica e non solo estetica del mondo e su cosa definisce il valore e la dignità della vita della persona.

STORIA

La storia del DANTEFEST inizia nel 2013, quando lo studioso e direttore della scuola La Traccia, (Bergamo) Franco Nembrini, ha tenuto a Charkiv una lezione dedicata a “Dante, il poeta della speranza”.  L’opera de La Divina Commedia, e in particolare la sua prima cantica, rispondevano alle domande che in quel momento agitavano la società ucraina. Da quella prima lezione si è formato un gruppo di lettori che settimanalmente si radunava per leggere e commentare un canto della Commedia. Tuttavia si voleva fare di più, è nata così l’idea di organizzare un Festival. Negli ultimi sei anni gli organizzatori del Festival hanno programmato decine di lezioni tenute da esperti in campo culturale o sociale provenienti da tutta Europa. Sono stati ospiti del Festival la poetessa Olga Sedakova, il designer e fondatore della scuola professionale Oliver Twist, Erasmo Figini, l’artista e illustratore  Gabriele Dell’Otto, la giornalista e scrittrice Marina Ricci.

2018

L’evento più imponente nella storia del Festival è stato il concerto di beneficienza che ha visto protagoniste le artiste del coro del Teatro La Scala di Milano, Lourdes Martinez Carnicher e Amor Lilia Perez, che hanno eseguito lo Stabat Mater di Pergolesi sul palco del Teatro nazionale dell’opera e del balletto di Charkiv. Il ricavato del concerto è stato destinato ai bisogni del centro per giovani con disabilità La casa volante.

2019

Nel 2019, il team ha nuovamente tenuto DANTEFEST per la promozione culturale di idee di inclusione e umanità nella società.

Eventi significativi del festival sono stati la mostra “The Way of Aeneas”, nonché un concerto di beneficenza di musica classica “Gloria Vivaldi”.

“Il Passagio di Enea” è una mostra sull’arte contemporanea nei suoi rapporti con il passato. Artisti e artisti – Michelangelo Antonioni, Open Group, Emilio Isgro, Nikolai Kolomiets, Julia Kran, Vladislav Krasnoshchok, Pavel Makov, Evgeny Nikiforov, Adrian Paci, Andrei Sagaydakovsky, Giovanni Franjo, Yosypiv Khmezh, Iosip Khmegor. Curatori: Boris Filonenko, Luka Fiore

Al concerto di beneficenza, gli attori del Teatro alla Scala dell’Opera di Lourdes Martinez Carnicher e Amor Lilia Perez hanno accompagnato EastOpera Choir and Orchestra.

latugga

LATTUGA

Programma di perfezionamento e sviluppo delle capacità culinarie per giovani con disabilità e orfani.

Inizio della realizzazione del progetto: anno 2018 

Partners: Auchane, Hub Yabluko, Al Cuisine, VitaNova

IL PROGETTO
Il progetto ha avuto inizio nell’ottobre 2018 grazie alla partnership con la Fondazione Auchan per i giovani. Scopo del progetto è diffondere un’alimentazione corretta tra giovani con disabilità e permettere l’acquisto di una cucina in cui svolgere laboratori affinchè i ragazzi possano acquisire le competenze necessarie alla preparazione autonoma del cibo.

Nel corso dell’anno viene proposto ai ragazzi che partecipano al progetto un intenso programma di lezioni teoriche e pratiche. I ragazzi possono così ottenere competenze basilari in dietologia, imparare i principi di una sana alimentazione, apprendere le regole per la sicurezza in cucina. Tuttavia l’aspetto più importante sono le competenze pratiche: ragazzi e ragazze con disabilità imparano a scegliere e comprare gli alimentari in maniera autonoma, a cucinare pietanze raffinate e salutari, ad apparecchiare e decorare la tavola.

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LA COMPANÌ

Progetto di sostegno e aiuto all’adattamento in una nuova città per bambini e famiglie ucraine sfollate dalle zone del conflitto nel Paese

Inizio della realizzazione del progetto: anno 2015 

Sponsor: Fondazione AVSI

Partners: Fondazione “Figli della speranza e dell’amore” / Kiev; Associazione “Famiglie per l’accoglienza”/ Milano; Associazione “I Bambini Dell’Est” / Milano

LA COMPANÌ
Il progetto nasce nel 2015 in collaborazione con la Fondazione “Figli della speranza e dell’amore”, al fine di superare le conseguenze del conflitto nell’est dell’Ucraina. Negli anni 2014/2015 molte famiglie sono state costrette a trasferirsi dalle zone di guerra in altre città per trovare delle condizioni di vita pacifiche, alcune hanno perso i propri cari  durante il conflitto. Il gruppo più a rischio era costituito dai bambini, testimoni di eventi tragici e strappati al loro contesto sociale abituale.
SCOPO DEL PROGETTO
Aiutare i bambini e i loro genitori a ritrovare se stessi in una nuova città, offrire loro un’amicizia e un sostegno, motivarli nello studio, nella crescita e nella costruzione di nuovi legami sociali.
VIAGGIO ANNUALE IN ITALIA

Fulcro del progetto è l’annuale viaggio in Italia, dove famiglie dell’Associazione “Famiglie per l’Accoglienza” ospitano alcuni bambini per un mese, introducendoli alla cultura, alla lingua e alle tradizioni del Paese ospitante. Questa esperienza ridona ai bambini sicurezza in loro stessi, permette di conoscere una vera ospitalità e di scoprire la bellezza e il valore di una famiglia solida.

PROGRAMMA EDUCATIVO

Il progetto propone inoltre ai bambini un intenso programma educativo: lezioni di teatro e di arte, studio della lingua italiana, lettura commentata di opere della letteratura mondiale, laboratori creativi, partecipazione a eventi culturali ed educativi che si svolgono a Charkiv.

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LA CASA VOLANTE

La nostra prima casa di transizione. In essa vivono sei ragazze con disabilità fisica uscite dall’orfanotrofio. La casa è stata arredata tenendo conto delle loro necessità, infatti il nostro obiettivo principale è quello di aiutarle a prepararsi per una vita indipendente e a scoprire le proprie potenzialità.

Inizio del progetto: 2013

Sponsor: Fondazione AVSI, Azienda tessile Lisa e Fondo Prima Spes, Fondo Trustee of the Solidarity Charitable Trust, Parocchia Santa Maria Assunta nella Metropolitana

Partner: Cooperativa sociale SIM-PATIA, Centro di riabilitazione L’Imprevisto, Associazione Amici dell’Unità di Lavoro Sociale, Centro di riabilitazione Fizio, Infopulse Ukraine, hub «Yabloko»,  UMAX, «Prime group», YourFamily

Il Natale è un tempo di miracoli! Alla necessità di avere un proprio appartamento in cui organizzare uno spazio per l’adattamento di ragazze con disabilità ha risposto il Fondazione AVSI. Durante le vacanze natalizie hanno portato avanti una campagna di beneficenza, Tende di Natale, nelle città italiane, in questo modo hanno raccolto i soldi con cui abbiamo potuto acquistare il primo appartamento di transizione.

Il 14 maggio 2017 è avvenuta l’inaugurazione ufficiale de “La casa volante”. Da allora qui hanno iniziato a vivere ragazze con disabilità uscite dall’orfanotrofio. Grazie ai nostri partner, alla cooperativa SIM-PATIA. Inoltre, prima dell’apertura dell’Hub dell’inclusione questo era il luogo di ritrovo anche per tutti gli altri beneficiari: si svolgevano lezioni di gruppo o individuali con insegnanti, masterclass, cene e incontri con degli ospiti.

Obiettivo principale del progetto
L’obiettivo principale del progetto è quello di creare un ambiente di comunicazione amichevole, di sostegno e di fiducia in cui giovani con disabilità e giovani orfani possano acquisire autostima, scoprire e coltivare le proprie potenzialità, diventare protagonisti della vita nella società locale.
Principali linee di azione
Istruzione
Una squadra di insegnanti guida i beneficiari del progetto con impegni di studio quotidiani, tiene lezioni individuali e di gruppo sulle discipline di base e offre consulenze per la redazione di tesine e tesi universitarie.
Socializzazione
Innanzitutto i beneficiari acquisiscono le abilità quotidiane più basilari: fare la spesa, preparare da mangiare, pulire casa, fare la lavatrice e stirare. In secondo luogo, le ragazze imparano a pianificare a lungo termine lo studio, il lavoro, la gestione finanziaria e a comunicare con le istituzioni statali (ospedali, università, servizi sociali ecc.)
Orientamento professionale
Psicologi e mentori del progetto offrono consulenze ai beneficiari in merito ai loro obiettivi e possibilità lavorativi, aiutano ad acquisire le conoscenze necessarie e le abilità per cercare lavoro, propongono corsi appropriati e guidano in vista del colloquio. Inoltre, danno sostegno psicologico dopo l’inserimento lavorativo in fase di adattamento nel nuovo posto di lavoro.
Riabilitazione e cura medica
I nostri partner del centro di fisioterapia riabilitativa Fizio tengono regolarmente dei corsi per le ragazze che vivono ne “La casa volante”. Inoltre supportiamo tutti i beneficiari con le cure mediche.
Riabilitazione psicologica e sostegno
Quando è necessario offriamo un sostegno psicologico professionale.
Supporto legale
Aiuto nella risoluzione di questioni legali per gli inquilini de “La casa volante”.

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COMMUNITY
Già da quattro anni il gruppo aziendale Amarelli and Partners, Conpay e Partner Group sostiene la nostra ong ucraina Emmaus, la cui mission è quella di sostenere giovani orfani e ragazzi con disabilità a trovare la propria strada, a partire dall’essenziale: una casa per diventare adulti e dei rapporti di amicizia. Molti di loro sono stati abbandonati dai genitori e non hanno avuto, prima d’ora, qualcuno che si interessasse ai loro desideri.

Alessia, ad esempio, ha 19 anni e studia in un College per geometri ed architetti. Vive in uno degli appartamenti di Emmaus insieme ad altre due ragazze con una storia simile alla sua.

Grazie all’opportunità dataci da queste aziende, nostre partner italiane, Alessia ha disegnato la cartolina di Natale che riceverete.

Grazie alla donazione di Amarelli and Partners, Conpay e Partner Group potremo continuare a sostenere i costi di affitto delle 9 case in cui vivono i ragazzi.

Grazie alla sponsorizzazione da parte di nuovi partner potremmo assicurare loro un luogo stabile che possano chiamare casa.
Se lo desideri anche la tua azienda può dare il suo contributo!

Contattaci via mail: emmaus.kharkov@gmail.com
Cliccando sul DONARE troverai le nostre coordinate bancarie.

Costruiamo una rete di partnership per rispondere efficacemente alle sfide di una società inclusiva.

Amici dell’Unita
di Lavoro Sociale

Storia

LA NOSTRA STORIA

2010

La nostra storia nasce da alcuni incontri. Nell’ottobre 2010 a Kiev venne organizzata una lezione pubblica con Rosalba Armando, fondatrice di un centro di supporto a ragazze madri a Novosibirsk. A questa lezione parteciparono Inna e Aleksander Filonenko, Lali Liparteliani e Andrej Domanov, i quali, colpiti da quella testimonianza, iniziarono la costruzione di un’organizzazione non profit a Charkiv. Dopo sei mesi di preparazione a livello giuridico e di consultazioni con Rosalba, nel giugno 2011 venne registrata ufficialmente la ONG “Emmaus”. L’organizzazione scelse un particolare ambito di azione: come volontari inziarono a frequentare l’istituto speciale di formazione N°8 di Charkiv per ragazzi con disabilità e orfani allo scopo di preparare questi ragazzi agli esami di ammissione in università.
2011
Il primo progetto (“Guardando al futuro: primi passi”) nacque come reazione a una triste notizia che venne riferita loro da Evgenij Sidin, direttore del teatro Timur, che si occupava dell’educazione di ragazzi ospiti di istituti speciali. Sidin riferì loro che, se la ragazza con cui i volontari avevano lavorato per un anno non fosse stata in grado di superare gli esami di ammissione all’università, una volta diventata maggiorenne sarebbe stata mandata in una casa di riposo. Non c’era tempo da perdere, così iniziò attivamente la preparazione dei ragazzi agli esami.

2013

In seguito diventò chiaro che, oltre a non essere pronti ad affrontare gli esami dell’università, quei ragazzi non erano in grado di affrontare i problemi che emergevano nella vita quotidiana autonoma. Aleksander, Inna, Lali e Andrej iniziarono a chiedere consiglio e aiuto ad amici che non fossero indifferenti al problema. Inaspettatamente l’aiuto venne dall’Italia: Filippo Bettarini e Leda Farisco organizzarono tra i loro amici e colleghi una raccolta fondi perchè si potesse affittare un appartamento per le prime ragazze che uscivano dall’istituto. Così nacque il secondo progetto dell’organizzazione, La casa volante, un luogo in cui le ragazze e i ragazzi usciti dall’istituto venissero aiutati ad adattarsi e a rispondere con dignità alle sfide della nuova vita da adulti. Le prime ragazze che abitarono l’appartamento erano quotidianamente accompagnate dagli operatori dell’organizzazione: imparavano a cucinare, a pulire la casa, ad organizzare le proprie finanze, a stare al passo con gli esami in università, ad avere a che fare con istituzioni ufficiali, ecc. Piano piano il progetto si ampliò, le prime ragazze infatti invitavano i loro amici i quali avevano pure bisogno di aiuto e supporto. Venivano in visita, frequentavano le lezioni tenute dai tutor, si fermavano a cena, raccontavano delle difficoltà che incontravano.

Contemporaneamente all’opera sociale, il nostro team iniziò ad organizzare eventi culturali ed educativi, che avevano come scopo quello di favorire il dialogo tra la società europea e ucraina, creare uno spazio di comunicazione tra diverse discipline aperto a un pubblico ampio, sostenere e diffondere i principi di una società dell’inclusione. Nel 2013 si iniziò a pensare al Centro di cultura europea «Dante», che nel 2017 si configurò come organizzazione a se stante. A partire dal 2015 il nostro team organizza annualmente il festival socioculturale DANTEFEST, che unisce opere sociali e culturali ucraine ed europee.

2015

Per rispondere agli eventi tragici del 2014 in Ucraina e al numero sempre maggiore di sfollati che arrivavano nella regione di Charkiv, la nostra organizzazione in collaborazione con la Fondazione “Figli della speranza e dell’amore” di Kiev iniziò il progetto “Figli della speranza” (in seguito rinominato “La Companì”). Ciò che muoveva il progetto era il desiderio che i bambini delle famiglie sfollate trovassero nuovamente fiducia in se stessi e nel mondo circostante. Proprio per questo l’evento più importante fu l’organizzazione del viaggio in Italia basato sull’ospitalità di alcune famiglie dell’Associazione “Famiglie per l’accoglienza” (Milano), presso le quali i bambini ebbero la possibilità di fare una reale esperienza di accoglienza e scoprire la bellezza e il valore di famiglie grandi e unite. Durante l’anno scolastico i ragazzini e le ragazzine che partecipavano al progetto frequentavano settimanalmente laboratori di arte e teatro, studiavano lingua italiana, leggevano e analizzavano opere della letteratura mondiale.

2016

Una nuova pagina per l’ONG “Emmaus” ebbe inizio con la nuova sede del centro di adattamento La casa volante. Durante il periodo natalizio del 2014 in Italia era stata organizzata una raccolta fondi natalizia in diverse città da parte dell’organizzazione AVSI. Volontari di diverse città raccolsero fondi che donarono poi alla nostra organizzazione. A causa della difficile situazione politica e dell’inizio delle azioni militari nell’est dell’Ucraina il nostro team fu costretto a cambiare i propri piani.  Dopo due anni di attesa, lunghe ricerche e lavori di restauro venne aperto il nuovo appartamento, pronto ad accogliere le prime ragazze.

2017

Il 14 maggio 2017 amici e partner della nostra organizzazione parteciparono all’inaugurazione del centro. Da quel momento nel centro iniziarono a vivere cinque ragazze orfane e con disabilità. Inoltre 15 ragazzi e ragazze iniziarono a frequentare quotidianamente il centro, dove venivano organizzate lezioni individuali e di gruppo, incontri e laboratori, cene e serate di convivenza con altri ospiti del centro.

2018

Nel 2018 abbiamo conosciuto la fondazione Auchan per i giovani e questo ha portato alla nascita della nuova iniziativa, Lattuga, che ha come scopo la diffusione di una dieta sana tra i giovani con disabilità. I partecipanti al progetto frequentano lezioni teoriche dove vengono insegnati loro i principi di una sana nutrizione, di un giusto abbinamento di prodotti e le regole per la sicurezza in cucina; inoltre prendono parte a lezioni pratiche per cucinare. Nei prossimi anni vorremmo sviluppare questo progetto in modo che diventi un’iniziativa commerciale che possa dare lavoro a giovani con disabilità.

2019

Attualmente il nostro team continua a lavorare ai progetti: La casa volante, La Companì e Lattuga, ha in cantiere l’apertura di residenze temporanee per ragazzi orfani e/o con disabilità usciti dagli istituti e lavora alla realizzazione del prossimo Festival DANTEFEST che avrà luogo a Charkiv nel maggio 2019.