Casa Vinnytsya

Casa Emmaus a Vinnytsia:
un luogo di cura, autonomia e comunità

Donor: Cammino Verde Stiftung

L’obiettivo del progetto è creare una casa di accoglienza nel centro dell’Ucraina che permetta a Emmaus di continuare e sviluppare le proprie attività anche in un contesto difficile. Questo spazio vuole offrire stabilità e supporto a giovani con disabilità, orfani e famiglie vulnerabili, accompagnandoli nei loro percorsi di vita e favorendo la loro partecipazione alla comunità

Modalità di utilizzo della casa di accoglienza

Spazio di adattamento e integrazione
La casa accoglie famiglie per soggiorni brevi, dando loro la possibilità di cambiare ambiente, riposarsi e ritrovare equilibrio. Allo stesso tempo, ospita attività per giovani con disabilità intellettiva che li aiutano a sviluppare autonomia e competenze nella vita quotidiana
Alloggio semi-autonomo e punto di ritorno
Per giovani con disabilità e orfani, in Ucraina o in rientro dall’Italia, la casa è uno spazio in cui iniziare a vivere in modo più autonomo e ritrovare un primo punto di riferimento
Spazio sicuro per la rilocazione
La casa offre un luogo sicuro per le famiglie provenienti da Kharkiv quando la situazione diventa più pericolosa. Qui possono trasferirsi temporaneamente o per un periodo più lungo, trovando stabilità, continuità e un ambiente protetto
Spazio multifunzionale
In prospettiva, la casa potrà accogliere anche volontari, diventando un luogo di incontro e coordinamento. Potrà ospitare momenti di formazione, incontri di équipe e sostenere lo sviluppo di attività e progetti sul territorio
Soggiorni per l’autonomia dei giovani

A partire dall’autunno 2025, la casa ospita ritiri di adattamento socio-educativo per giovani con disabilità intellettiva. Questi soggiorni permettono ai partecipanti di trascorrere del tempo in un ambiente sicuro, lontano dallo stress quotidiano legato alla vita in una città vicina alla linea del fronte, aiutandoli a ritrovare maggiore stabilità emotiva.

I ritiri si svolgono con il supporto di tutor e offrono la possibilità di fare esperienza di una vita più autonoma. I partecipanti imparano a organizzare la propria giornata, gestire la vita domestica e condividere gli spazi con gli altri, sviluppando autonomia e fiducia in sé

«Diana ha partecipato ai soggiorni di adattamento sociale a Vinnytsia insieme ad altri giovani. Questa esperienza è stata una vera svolta per entrambe – per lei e per me.
Ha iniziato a voler fare le cose da sola, non perché qualcuno glielo chieda, ma perché lo desidera davvero. Prima aveva paura anche solo di chiudere la porta o tenere le chiavi in mano, ma ora dice: “Mamma, devo impararlo”. E ci prova davvero. Anche quando qualcosa non riesce al primo tentativo, non si arrende: dice “Lo faccio da sola”.  Queste semplici cose quotidiane mostrano come stiano crescendo il suo senso di responsabilità e la sua autonomia»

Marina e Diana, partecipanti della comunità “Emmaus”

 

Contesto

Emmaus lavora a Kharkiv da oltre 15 anni. Negli ultimi 4 anni, in particolare, accompagna famiglie con giovani con disabilità mentale. Oggi la città si trova vicino alla linea del fronte ed è costantemente esposta ad attacchi, con un forte impatto sulla sicurezza e sul benessere delle persone con cui lavoriamo. Per questo, nella scelta del luogo per la casa di accoglienza, la sicurezza è stata il criterio principale.

Vinnytsia, nel centro dell’Ucraina, rappresenta una risposta a questa esigenza. È una città in crescita, con un contesto sociale attivo e attento ai temi della disabilità. Si trova in una posizione strategica tra Kharkiv e l’Italia, facilmente raggiungibile da entrambe le direzioni.